Per protesi dentarie mobili si intendono tutti i dispositivi che hanno come finalità quella di sostituire i denti mancanti.
Ne esistono di diverse tipologie, che vi illustriamo di seguito, ma la premessa è che si tratta di una soluzione molto diversa rispetto a quella, più definitiva e confortevole per il paziente dell’Impianto dentale (parliamo di implantologia in questo articolo del nostro blog)
Infatti, mentre l’impianto dentale costituisce una soluzione che può paragonarsi, a livello di sensazione e cura, a quella di un dente naturale, la protesi mobile resta comunque un dispositivo da rimuovere e reindossare dopo ogni pulizia e di cui prendersi cura con particolare attenzione.
La protesi mobile è la soluzione più indicata per pazienti in età avanzata, o per i quali sarebbe troppo rischioso ricorrere ad un impianto dentale.
Vediamo le tipologie di protesi dentarie mobili e le loro caratteristiche.
Protesi dentarie parziali

Le protesi dentarie parziali sono ancorate ai denti naturali tramite ganci.
Solitamente hanno una struttura metallica a cui sono ancorati gli elementi artificiali che presentano, esteticamente, a livello di forma e colore dello smalto, le stesse caratteristiche dei denti naturali del paziente, in modo tale da evitare inestetismi e far sì che la protesi parziale, una volta indossata, non sia riconoscibile.
Gli attacchi metallici sono studiati per consentire una maggiore stabilità, che si traduce nella massima tranquillità per il paziente nelle attività quotidiane, come la masticazione.
In quanto parziali, questa tipologia di protesi ha solo alcuni elementi dentali mancanti.
Protesi dentarie totali
Le protesi totali si utilizzano in caso di edentulia totale del paziente, ossia mancanza di tutti i denti dell’arcata dentale.
In mancanza, appunto, di denti naturali residui, la protesi totale sostituisce tutti i denti del paziente, appoggiando sulle mucose e sull’osso.
Questa soluzione rappresenta una soluzione meno complessa per restituire al paziente le funzioni masticatorie, rispetto all’impianto dentale, ma sicuramente si tratta di una tecnica meno confortevole ed efficace a livello masticatorio.
Protesi combinata
La protesi combinata ripristina la funzionalità dell’arcata dentale grazie al supporto di impianti. Abbiamo quindi una protesi rimovibile, ma che trova la sua stabilità su dispositivi di ancoraggio artificiali.
Il vantaggio è sicuramente quello di non scaricare la forza masticatoria sui denti naturali, che spesso non sono così stabili, soprattutto in pazienti di età avanzata.
Queste tre soluzioni consentono di migliorare notevolmente la vita di pazienti con denti mancanti: sia a livello strutturale (quindi masticatorio) sia estetico.
È fondamentale che il paziente che scelga una di queste tre soluzioni, segua le precise indicazioni del proprio Odontoiatra per la pulizia e la cura della propria protesi dentaria.
Se desideri approfondire l’argomento o hai domande sulle protesi dentarie, puoi richiedere un appuntamento presso lo Studio Dentistico Lembo di Milano.
Gli articoli sono curati dal nostro Ufficio Stampa con la supervisione dello Staff medico dello Studio Dentistico Lembo di Milano.